· Costo finanziario: costoso da costruire e mantenere, spesso richiede ingenti investimenti pubblici o privati.
· Costo ambientale: contribuisce alla formazione di isole di calore urbane, aumenta il deflusso delle acque piovane e incoraggia la guida, con conseguente aumento delle emissioni.
· Costo sociale: riduce il terreno disponibile per abitazioni, parchi o strutture comunitarie; crea quartieri meno attraenti e meno percorribili a piedi.
· Costi operativi: aumenta la congestione urbana poiché gli automobilisti cercano continuamente posti liberi, sprecando carburante e tempo.
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· Più auto in meno spazio: l'APS può in genere parcheggiare da 2 a 4 volte più veicoli nello stesso spazio rispetto ai parcheggi tradizionali. Questo risultato è ottenuto eliminando rampe, corsie di guida e stalli più ampi necessari per le manovre umane.
· Potenziale verticale e sotterraneo: facilita l'accatastamento su più livelli (parcheggio verticale, impilatore per auto) e parcheggi sotterranei più profondi, sfruttando spazi precedentemente impraticabili.
· Vantaggio: libera immobili urbani di pregio per usi di alto valore come alloggi a prezzi accessibili, sviluppo commerciale, spazi verdi o zone pedonali, aumentando la vitalità economica e la vivibilità.
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· Eliminazione del "Cruising": una parte significativa del traffico urbano è causata dalla ricerca di parcheggio da parte degli automobilisti. L'APS, con i suoi punti di carico/scarico rapidi, elimina questo problema, riducendo drasticamente la congestione sulle strade cittadine.
· Emissioni ridotte: viaggiare meno significa consumare meno carburante e ridurre le emissioni nocive dei veicoli (CO2, NOx, particolato), contribuendo a un'aria più pulita e a raggiungere gli obiettivi climatici.
· Vantaggio: traffico più fluido, tempi di percorrenza ridotti e un ambiente urbano più sano.
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· Protezione del veicolo: le auto vengono conservate in un ambiente sicuro, spesso climatizzato, al riparo da furti, atti vandalici, danni accidentali e agenti atmosferici.
· Sicurezza personale: conducenti e passeggeri evitano parcheggi scarsamente illuminati e potenzialmente pericolosi, migliorando così la sicurezza personale, soprattutto di notte.
· Vantaggio: tranquillità per i proprietari dei veicoli e un'esperienza più sicura per i residenti della città.
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· Integrazione discreta: l'APS può essere integrato in modo discreto nelle facciate degli edifici, nel sottosuolo o persino dietro un rivestimento architettonico accattivante, eliminando le antiestetiche strutture di parcheggio tradizionali.
· Libertà architettonica: i progettisti ottengono maggiore flessibilità, poiché non devono più scendere a compromessi nella progettazione degli edifici per rampe di parcheggio e grandi superfici.
· Vantaggio: paesaggi urbani più belli, coesi e a misura di pedone.
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· Predisposizione per veicoli autonomi: gli APS sono intrinsecamente compatibili con i veicoli autonomi (AV). I veicoli autonomi possono far scendere i passeggeri e poi interagire senza problemi con il sistema automatizzato per il parcheggio e il recupero, senza intervento umano.
· Modulare e scalabile: molti APS sono modulari, consentendo una più facile espansione o persino una riorganizzazione dello spazio man mano che evolvono i modelli di mobilità (ad esempio, maggiore condivisione di corse, micromobilità).
· Vantaggio: infrastrutture urbane a prova di futuro, in grado di adattarsi ai rapidi cambiamenti tecnologici nei trasporti.
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· Minore fabbisogno di personale: è necessario meno personale per la sorveglianza, la gestione dei biglietti e la direzione del traffico.
· Costi di utenza ridotti: riduzione delle esigenze di illuminazione, ventilazione e pulizia grazie all'assenza di presenza umana nell'area di parcheggio.
· Vantaggio: operazioni di parcheggio più sostenibili dal punto di vista economico per operatori e sviluppatori.